Strade di Vini e Sapori..

Castelli e Vigneti dell’ALESSANDRINO

La zona è nel sud della provincia di Alessandria. I rilievi che formano l'Alto Monferrato, dolcemente arrotondati in colline poco elevate, sono costituiti da terreni calcarei poco compatti e da depositi argilloso-arenacei risalenti al terziario. L'Alto Monferrato è disseminato di paesi, isolati sui dossi collinari, di castelli fortificati e numerosi sono i luoghi di culto. Le colline del Monferrato sono oggi celebri soprattutto per i loro vigneti, specializzati nella produzione di grandi vini.

Obiettivi specifici: conoscere borghi e castelli

Attività: visita a borghi e castelliRocca Grimalda, Carpeneto, Morsasco, Prasco, Cremolino

Durata: da un giorno in su


TRAVERSATA delle LANGHE

L’itinerario escursionistico denominato “Grande Traversata delle Langhe” unisce Saliceto a Santo Stefano Belbo, percorrendo le dorsali che separano le valli Belbo, Bormida ed Uzzone. I suoi quasi 60 km di sviluppo si snodano principalmente in cresta, garantendo un susseguirsi di aperture panoramiche di grande suggestione, particolarmente fruibili dagli escursionisti “lenti”, siano essi a piedi, a cavallo o in mountain bike.

Obiettivi specifici: conoscere aspetti naturalistici

Attività: escursione

Durata: da un giorno in su


GAVI… tra storia e vino

In Piemonte c’è una terra che racchiude la Denominazione del Gavi, il Grande Bianco Piemontese. È l’incontro tra il vento marino che soffia dal Mar Ligure e la neve dell’Appennino a rendere speciale quest’angolo di Piemonte in provincia di Alessandria. Un calice di Gavi DOCG, bianco che non si beve esclusivamente giovane, esprime i profumi delicati ed eleganti dei fiori di acacia, che qui fioriscono in primavera delle mandorle e del miele e il gusto fresco, sapido di questa terra cortese, antica come la sua tradizione vinicola che risale al 972.

Obiettivi specifici: conoscere il luogo dal punto di vista storico e gastronomico

Attività: visita al borgo, al Forte, a cantine

Durata: un giorno

 


ECOMUSEO ROCCHE del ROERO... Il SENTIERO della CASTAGNA GRANDA a Monteu Roero

L'Ecomuseo delle Rocche del Roero riunisce in un unico museo a cielo aperto, gli otto comuni di sommità sorti dopo l'anno mille sulla faglia delle "Rocche". Da Cisterna a Pocapaglia ci si imbatte in un territorio unico fatto di borghi arroccati sui crinali delle colline, una flora unica composta da microclimi secchi che convivono accanto ad altri estremamente umidi. Le Rocche del Roero sono un fenomeno geologico di erosione che ha dato vita a veri e propri canyon profondi oltre cento metri che nelle ore del tramonto si tingono di un rosso acceso.

Obiettivi specifici: conoscere aspetti naturalistici

Attività: escursione

Durata: un giorno


Le TERRE del RISO

La storia del riso nel Vercellese è legata a due fattori: la necessità di rendere produttivi terreni argillosi che risultavano praticamente sterili e la possibilità di sfruttare la risorsa idrica dei grandi fiumi a regime nivoglaciale che scendono dalla valle d’Aosta e dal Monte Rosa e dalla miriade di piccoli corsi d’acqua di origine risorgiva o montana. I primi canali sono del Basso Medioevo e costituiscono le prime infrastrutture per avviare, in seguito, la coltura del riso. Ma il riso arriva stabilmente in Italia e nel Vercellese soltanto nel Rinascimento, seguendo le vie tortuose e lente dei contatti culturali tra i popoli. L’origine della sua coltivazione è di mille anni prima, nell’Estremo Oriente, e giunge in Europa attraverso gli Arabi e, infine con le sperimentazioni cistercensi.

Obiettivi specifici: conoscere il mondo del riso

Attività: escursione tra le risaie

Durata: un giorno