Sulle STRADE del BAROLO in Piemonte …il principe dei vini

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Il Vino Barolo prende il nome dalla nobile famiglia Falletti, marchesi di Barolo, che ne iniziarono la produzione nei loro vigneti. Si racconta che giorno la marchesa Falletti offrì al re Carlo Alberto, 300 carrà di Barolo, perché il Re aveva espresso il desiderio di assaggiare quel "suo nuovo vino"; l'omaggio passò alla storia: le carrà erano infatti botti da trasporto su carro, della capacità di circa 600 litri (12 brente). Carlo Alberto rimase così entusiasta del vino avuto in dono che decise di comprare la tenuta di Verduno per potervi avviare una sua produzione personale.
Qualifica: Denominazione di Origine Controllata e Garantita.
Vitigni: Nebbiolo (nelle varietà Michet, Lampia e Rosé. Quest'ultimo è stato recentemente dimostrato essere un vitigno differente dal nebbiolo, anche se probabilmente uno suo stretto parente.) in purezza.
Invecchiamento: Minimo 3 anni a decorrere dal 1 gennaio dell'anno successivo alla vendemmia, di cui almeno 2 in botti di rovere o castagno. Se invecchiato per un periodo minimo di 5 anni, cui almeno 2 in botti di rovere o castagno, può fregiarsi della dicitura Riserva.
Gradazione alcolica: Minima 12,50°
Zone di produzione: In provincia di Cuneo, in Piemonte, comprende i territori dei comuni di Barolo, Castiglione Falletto e Serralunga d'Alba e parte dei territori dei comuni di La Morra, Monforte d'Alba, Roddi, Verduno, Cherasco, Diano d'Alba, Novello e Grinzane Cavour.

Dettaglio

In GIRO per ALBA sull’Itinerario di Fenoglio, TREK: La Morra – Verduno – Roddi
2 giorni
albergo, pensione
su pulmino
pulmino 9 posti
da 7 a 8 persone
€ 150
mezza pensione (cena, pernottamento, colazione), viaggio A/R da Milano con pulmino, accompagnatore, assicurazione, spese fisse

Partenze

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